Parrocchia SS. Consolata

La storia della parrocchia della Consolata (per gli amici “Conso”), in Pontenuovo di Sassuolo (MO) comincia il 1° gennaio 1962, riconosciuta ufficialmente il 13 maggio 1963, affidata ai missionari della Consolata di Torino, sotto la protezione della Madonna con il titolo di SS. Vergine Maria Consolata, protettrice dei Missionari.
Inizialmente la popolazione era di circa 700 abitanti, oggi supera gli 8000, con un’alta percentuale di giovani.
Per il carattere missionario che subito ha assunto la parrocchia, nel 1969 venne iniziata la costruzione di un “Foyer Missionario” che per diversi anni ha portato animazione nelle diocesi di Reggio e Modena, coinvolgendo centinaia di giovani provenienti anche da altre province.
Nel 1973 viene costruito un asilo per i bimbi, intitolato a “Gesù Bambino” e condotto dalle suore missionarie della Consolata.
Finalmente il 19 marzo 1978 viene posata la prima pietra della nuova chiesa, più grande e più bella della primitiva “chiesetta stile missionario”.
Nel 1992 i padri missionari della Consolata si sono ritirati e hanno consegnato la parrocchia alla diocesi di Reggio Emilia.

Avvisi | Eventi

    Come Comunità Capi del Gruppo Scout Sassuolo 3 vorremmo condividere con tutta la nostra comunità parrocchiale e l’Unita Pastorale Madonna del Carmelo, le parole dei presidenti Agesci e di Papa Francesco pubblicate e divulgate qualche settimana fa. Riteniamo che in questo momento storico sia fondamentale “creare ponti e non muri” e che sia opportuno restare aggiornati su ciò che succede nel mondo in cui viviamo, per farne consapevolmente parte e cercare di “lasciarlo un po’ migliore rispetto a come lo abbiamo trovato”.

    L’AGESCI sempre in difesa dei diritti umani

    Il rispetto della dignità di ogni essere umano è la premessa indispensabile per ogni convivenza realmente pacifica, e il diritto costituisce lo strumento essenziale per il conseguimento della giustizia sociale e per alimentare vincoli fraterni tra i popoli. (Papa Francesco)

    Sentiamo nostre le parole di Papa Francesco e ribadiamo l’impegno della nostra Associazione nel “costruire ponti e non muri“, attraverso la quotidiana azione educativa, guidata dai valori cristiani e dai principi dello scautismo. Con il costante servizio nei nostri territori, ci adoperiamo per la tutela dei diritti umani, in particolare dei soggetti più deboli e per favorire l’accoglienza. Crediamo che non sia accettabile lasciare per settimane, su una nave in mezzo al mare uomini, donne e bambini. Allo stesso tempo ribadiamo che qualunque manifestazione di dissenso debba inserirsi in una cornice di legalità e osservanza delle regole democratiche.

    Come scout abbiamo il dovere di ascoltare chi cerca il nostro aiuto, restare saldi nei nostri principi nell’educazione delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi e metterci con umiltà al servizio degli ultimi.

    Barbara Battilana e Vincenzo Piccolo

    Presidenti del Comitato nazionale AGESCI