Caritas

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La Caritas della diocesi di Reggio Emilia – Guastalla è l’organismo istituito dal Vescovo al fine di promuovere, anche in collaborazione con altre istituzioni, la testimonianza della carità della comunità ecclesiale diocesana e di quelle parrocchiali, con particolare attenzione agli ultimi e con prevalente funzione pedagogica.

 

Avvisi | Eventi

    Questo povero grida e il Signore lo ascolta…..

    Oggi si accendono i riflettori su qualcosa che gli altri giorni è normale quotidianità.

    Noi del centro di ascolto caritas le voci dei poveri e queste grida le sentiamo da vicino. Ciò nonostante abbiamo bisogno, come tutti, di un promemoria per riaprire le orecchie e fare un po’ di silenzio, per ascoltare meglio e per riflettere ancora una volta su certe questioni. Il messaggio è molto chiaro. Sentire questo grido è necessario e ci fa bene. Questo grido è come un campanello, ci sveglia dal torpore, fa saltare la nostra tranquillità, ci sollecita a donare la vita come chi segue Cristo deve saper fare. Chi lo sente non riesce più a fare finta di niente. Chi lo sente davvero non riesce più a passare oltre e a girarsi dall’altra parte. Il grido del povero il Signore lo ascolta davvero. Non dimentichiamolo. Il Signore ha un orecchio di riguardo per questo grido e per chi si adopera per consolarlo. Sentirlo non deve spaventarci. Non possiamo lasciarci paralizzare dalla paura. Passare dalla paura all’incontro è la strada maestra per superare la nostra immobilità di opere e di cammino di fede. Crediamoci davvero. Il Signore ascolta e interviene sul serio, spesso attraverso vie inimmaginabili, attraverso noi, sua Chiesa. (Non è un meraviglioso e incredibile progetto?)

    L’esperienza che facciamo come operatori del centro di ascolto è un po’ questo percorso.

    Sperimentiamo l’incontro con l’altro, l’incontro con i suoi limiti (e i nostri), con le sue fragilità e i suoi punti di forza, con i suoi lati oscuri e i suoi slanci di generosità. Sperimentiamo come l’incontro cambia l’altro e cambia noi. Sperimentiamo che un grido accolto non è più un rumore fastidioso o che spaventa. A tu per tu tutto si ridimensiona, tutto si vede più a fuoco. Quello che da fuori fa paura da dentro diventa sicurezza. Quello che da fuori non si conosce da dentro diventa familiare. Non è una passeggiata, lo sappiamo, ma ne vale la pena. Provare per credere. E mentre diciamo «Coraggio! Alzati, ti chiama!» questo coraggio diventa anche nostro.

    (operatori centro di ascolto UP)